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Ferrovie dello Stato: il cda sale a 9 membri. Quattro le donne

ferrovie-dimenticateSi potrebbe dire che per far entrare le donne hanno dovuto aumentare il numero di consiglieri. Il board di Ferrovie dello Stato è diventato più numeroso passando da 5 a 9 membri. Nel nuovo cda, nominato dall’assemblea di Fs ieri, continueranno a sedere cinque uomini a cui sono state aggiunte quattro donne. Anche in questo caso diamo un’occhiata ai curriculum vitae.

Marcello Messori (1950), presidente del gruppo Fs. E’ professore di Economia al Dipartimento di Scienze Politiche della Luiss (Roma) e Direttore della Luiss School of European Political Economy. Insegna Macroeconomia (laurea triennale) e International Economics (laurea specialistica). Dalla metà degli anni Novanta all’a.a. 2011/2012 ha insegnato presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata”. È Presidente del Comitato scientifico del CER.

Michele Mario Elia (1946), amministratore delegato del gruppo Fs. E’ laureato in ingegneria elettronica e ha conseguito successivamente l’abilitazione a ingegnere elettronico. Dopo un periodo in cui ha esercitato la professione di insegnante presso un istituto tecnico (1974-1975), è stato assunto in Ferrovie dello Stato nel 1975 con la qualifica di Ispettore. Incarichi attuali: dal 2007 presidente della piattaforma ERTMS dell’UIC (Union Internationale des Chemins de Fer) e rappresentante UIC nello Steering Committe ERTMS; dal 2006 amministratore delegato di RFI; dal 2004 è membro del comitato esecutivo del CEI (comitato elettrotecnico italiano), organismo nazionale responsabile per la definizione delle norme tecniche nei settori elettrotecnico, elettronico e telecomunicazioni (ufficialmente riconosciuto dal governo italiano e dall’ unione europea); dal 2002 è direttore della rivista mensile “La tecnica professionale”, pubblicazione di aggiornamento e istruzione professionale edita dal Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani; dal 2001 è consigliere d’amministrazione del gruppo europeo d’interesse economico degli utilizzatori del sistema ERTMS (European Railway Traffic Management System), sistema unificato di segnalamento ferroviario, gruppo responsabile dello sviluppo ed implementazione del sistema sulla rete ferroviaria europea; dal 2000 è consigliere d’amministrazione dell’Associazione Europea dell’Interoperabilità Ferroviaria.

Daniela Carosio, direttore centrale comunicazione esterna del Gruppo FS fino a marzo 2014. Psicologa, dal 1985 ad oggi ha visto la sua carriera da consulente prima a manager poi fino a direttore generale e centrale di strategie d’impresa, comunicazione esterna e interna, sviluppo e formazione manageriale di società, imprese, enti e governi. Nel contempo svolge attività didattiche presso Università ed Istituti pubblici e privati e ricopre incarichi di vertice in gruppi di lavoro nelle associazioni di settore europee. (Fonte Comunicazione Italiana)

Vittorio Belingardi Clusoni (1953), laurea in Ingegneria Civile Edile, è presidente Patrimonia  (Società Immobiliare) dal 1983, presidente Iteco (Italian Engineering Company) dal 1990, consigliere di amministrazione SEA Società Esercizi Aeroportuali dal 2005 al 2010, consigliere di amministrazione SEA Handling dal 2005 al Nov. 2008, componente del comitato strategico SEA dal 2006 al Nov. 2008, coordinatore comitato di controllo interno Gruppo SEA dal 2006 al 2010, presidente FerrovieNord dal 2006 al 2009, consigliere di amministrazione Dufrital S.p.A. dal 2007 al 2010, presidente Lenord dal 2009 al 2010 e consigliere di amministrazione Metropolitana milanese dal 2010.

Giuliano Frosini (1968), è direttore degli affari istituzionali di Terna. Dopo la laurea in ingegneria, diventa uno dei più importanti consiglieri economici di Antonio Bassolino. Tra una campagna elettorale e l’altra scrive un libro con Gennaro Sangiuliano, ex Fuan e futuro vicedirettore di Libero (“Napoli, Italia”), e nel 1999 diventa capo della segreteria tecnica del ministro diessino Cesare Salvi. Viene chiamato a Sviluppo Italia (oggi Invitalia) e nel 2004 diventa il lobbista di punta di Lottomatica che cerca un uomo che conosca bene non solo i corridoi di Montecitorio, ma anche quelli dell’Unione europea a Bruxelles. Sposa il bianco di Comunione e liberazione: fa un po’ di found-raising per il meeting di Rimini (dove presenzia come cerimoniere a molti incontri) e stringe un’alleanza di ferro con Maurizio Lupi. (fonte Comunicazione Italiana)

Gioia Ghezzi, è stata Chief Operating Officer di Willis Group dal 2012 al 2013. Prima aveva avuto un esperienza di undici anni in McKinsey & Co, dove è stata partner e capo della divisione Insurance and Health.

Simonetta Giordani (1964), laureata in Filosofia e giornalista pubblicista. Nel 1996 diviene Capo Segreteria del Ministro delle Poste e Telecomunicazioni. La sua collaborazione con il Ministro prosegue nel 1998 quando, conclusa l’esperienza di Governo, Antonio Maccanico diviene Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati. Nel 1999 avvia l’attività manageriale con l’incarico di Responsabile delle Relazioni Istituzionali Nazionali e Internazionali della società Wind Telecomunicazioni, che in quel periodo lancia i propri servizi sul mercato e, un anno dopo, acquisisce la licenza UMTS. Nel 2006, durante la fase di riassetto del quadro regolatorio del settore autostradale, è Responsabile dei Rapporti Istituzionali di Autostrade per l’Italia. Dal 2008 guida anche la Corporate Social Responsibility del Gruppo. Dal 3 maggio 2013 al 22 febbraio 2014 ha rivestito la carica di Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Federico Lovadina (1979), avvocato tributarista divide lo studio con Francesco Bonifazi (capogruppo del Pd a Firenze), siede nel cda della Mercafir (partecipata del Comune di Firenze).

Wanda Ternau, laureata in ingegneria elettronica con Mba alla Bocconi e Postgraduate certificate of costruction Law and arbitration ad Aberdeen. E’ headr of contract management in AgipKCO e precedentemente financial advisor in Livolsi&Partners e private sector department specialist presso la Banca Mondiale.

 

Tralascio qui tutte le indicazioni non prettamente professionali che potete trovare facendo una ricerca rapida su internet, perché preferisco restare sul merito dei cv, piuttosto che entrare in meccanismi “altri” di scelta. In questo caso, come in tutti gli altri di cui ho scritto fin qui.