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City: più facile rinegoziare il mutuo che il divorzio

Divorce
 

Se la rinegoziazione del mutuo vi sembra un’impresa, pensate che c’è chi deve affrontare ben di peggio. I bankers della City dopo gli ultimi chiari di luna sono corsi dai loro avvocati per tentare di rinegoziare i divorzi. I tagli alle remunerazioni, i bonus annullati per il 2008 e probabilmente anche per il 2009 e a volte addirittura la perdita del lavoro hanno reso proibitivi gli alimenti versati mensilmente alle ex mogli.


L’unico modo per rimanere a galla è rivedere i termini dell’accordo firmato magari solo uno o due anni fa. Cosa non semplice considerato che a Londra i tempi per arrivare davanti alla Corte sono di circa un anno. E nel frattempo? Anche i bankers dovranno tirare la cinghia?

La soluzione sarebbe semplice: se la revisione dell’accordo fosse consensuale basterebbe firmare una nuova intesa davanti ai propri avvocati. Ma di questi tempi è difficile contare sulla comprensione delle ex mogli, considerato poi che in genere il 40% si trova a vivere con uno standard di vita notevolmente più basso dopo la separazione. Senza contare poi i figli, che nella maggior parte dei casi restano con le madri.

Nulla da fare, invece, per chi ha scelto la liquidazione in un’unica soluzione con il sistema “tutto e subito” adottato nel divorzio Paul McCartney-Hether Mills, conclusosi lo scorso marzo con una buonuscita da 24,3 milioni di sterline per la moglie. A meno che non stiate pagando a rate…allora è il caso di rivolgervi subito ad un avvocato (pagando magari una lauta parcella) per cercare di rinegoziare. Molto più semplice rinegoziare il mutuo: nel caso che la risposta della nostra banca non ci piaccia, si può sempre rivolgersi altrove.