Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Il premier più giovane fa il governo della parità di genere. Chi sono le otto ministre?

A Matteo Renzi (classe 1975) devono piacere i record e perché allora non sommare a quello di premier più giovane nella storia della Repubblica, anche quello di primo governo di parità…di genere (oltre al governo con l'età media più bassa, 47 anni). Sedici ministri, otto uomini e otto donne. Una novità assoluta. E certo per un politico che ha fatto della comunicazione il suo cavallo di battaglia, questo non può essere un dettaglio frutto del caso. Ma alla fine chi ha scelto Renzi? Chi sono le otto ministre scelte per la sfida di cambiare l'Italia?

 

Innazitutto chi non c'è? Nella lista non c'è Emma Bonino, data praticamente per certa fino alla vigilia, perché voluta dal Presidente della Repubblica. Non c'è Livia Pomodoro, presidente dle Tribunale di Milano. Non c'è Chiara Braca all'Ambiente.

Boschi
Del totoministri degli ultimi giorni è confermata la nomina di Maria Elena Boschi (classe 1981) alle Riforme e i Rapporti con il parlamento. Laurea in giurisprudenza, master in diritto societario, Boschi è avvocato in diritto societario e parlamentare del Pd.  Membro del cda di Publiacqua ha rassegnato le dimissioni il 4 giugno 2013, è membro della direzione del Pd da dicembre dopo aver sostenuto la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra del 2012.

Pinotti
Roberta Pinotti (classe 1961) è stata nominata, come da attese, ministra della Difesa. Laureata in Lettere moderne e insegnante di liceo, ha iniziato la carriera politica negli anni '90 con il Pci. Nel governo Letta è stata sottosegretario del ministero della Difesa.

Stefania-Giannini-600-px
Altra conferma rispetto alle voci della vigilia è Stefania Giannini (classe 1960) all'Istruzione. Professore Ordinario di Glottologia e Linguistica dal 1999, e già rettore dell'Università per stranieri di Perugia dal 2004 al 2013, attualmente è senatrice della XVII Legislatura, coordinatrice politica di Scelta Civica.

Federicamogherini04
Il ministero degli Esteri, invece, è andato a Federica Mogherini (classe 1973). Laureata in Scienze politiche, è alla sua seconda volta in Parlamento. Dal 24 febbraio 2009 il Segretario del PD Dario Franceschini la nomina responsabile nazionale Pari Opportunità e dal 9 dicembre 2013 diviene membro della segreteria nazionale del Pd, come responsabile per l'Europa.

 

 

BeatriceLorenzin
Confermata al ministero della Sanità Beatrice Lorenzin (classe 1971). Maturità classica, in Forza Italia dal 1996 e tra il 2004 e il 2006 è Capo della Segreteria Tecnica di Paolo Bonaiuti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel novembre 2013 ha aderito al Nuovo Centro Destra guidato da Angelino Alfano.

 

 

Marianna-Madia
Il ministero della Pubblica amministrazione è stato assegnato a Marianna Madia (classe 1980). Dopo il conseguimento della laurea in scienze politiche, si è specializzata all'Istituto di Studi Avanzati di Lucca, dove ha conseguito il dottorato in economia del lavoro. Dal giugno 2012 è membro del comitato direttivo dell’Arel e dal 2011 componente del comitato di redazione della rivista Italianieuropei. E' parlamentare del Pd.

Lanzetta
Maria Carmela Lanzetta (classe 1955), invece, siederà al ministero per gli Affari regionali. Laureata in farmacia nel 2006 viene eletta sindaco di Monasterace con il 62,2% dei voti e riconfermata nel 2011. Per anni nel mirino della 'ndrangheta (nel 2001 le fu bruciata la farmacia mentre nel 2012 ignoti spararono alla sua autovettura), nel luglio del 2013 si è dimessa da sindaco in polemica per essere stata lasciata sola dal resto della politica in questa sua lotta.

Guidi161009d--400x300
Infine da Confindustria arriva al Governo Federica Guidi (classe 1969) come ministra dello Sviluppo economico. Laureata in giurisprudenza, nel 1996 entra nell'azienda di famiglia, la Ducati Energia. Dal 2005 al 2008, ha affiancato Matteo Colaninno come vicepresidente dei Giovani imprenditori di Confindustria, di cui poi è diventata Presidente nel 2008.

Delusi? Soddisfatti? Chi avreste voluto a cambiare quest'Italia?